Di seguito ottimizzazione di posizionamento e taratura dei microfoni panoramici in ripresa di una Batteria Acustica.

L’obbiettivo di utilizzo di una ripresa panoramica sulla Batteria acustica è quello di cercare di riprodurre più fedelmente l’estensione di immagine e dinamica di un grande strumento come questo, tale da essere percepito naturale, presente e non schiacciato verso un punto centrale.

In senso pratico è possibile dividere la ripresa microfonica della Batteria acustica con utilizzo di Microfoni di Prossimità per massimizzare la presenza e minimizzare i rientri, e quella con microfoni panoramici per massimizzare l’estensione dell’immagine e la dinamica.

Per quanto riguarda la microfonazione panoramica le tecniche sono molteplici, dalle più ravvicinate (X-Y) a quelle intermedie (ORTF) e quelle spaziate (A-B) che vedremo più in dettaglio quando parleremo di Tecniche Stereofoniche di microfonaggio, con varianti di posizionamento e distanza per ottimizzare la presenza ad esempio del Rullante, Piatti e Hi Hat e/o dell’intero set di tamburi, giocando anche sul rapporto in altezza tra i panoramici stessi per ottimizzare la fase ma a scapito di uno sbilancio di livello tra il contributo energetico Panoramico tra il Left e Right, bilanciato esclusivamente verso lo strumento con minima differenza di distanza.

Per esperienza personale in caso di SOLO utilizzo di microfoni panoramici (con l’eventuale eccezione di utilizzo comune con aggiunta Cassa e Rullante come microfonaggio di Prossimità) la tecnica che consente di dare la migliore presenza e naturalezza all’intero set di batteria è la Glin Johns (fig. 1).

Fig. 1

Con questo posizionamento, quindi un’equa distanza dal Rullante tra i due panoramici, posso pannare i singoli Over Head in ottenimento dell’estensione desiderata, facendo attenzione a non rimanere entro i 60 gradi per evitare interferenze di fase distruttive di rilievo all’interno del mix (quindi devono essere pan pottati da 60 gradi in su).

Veniamo invece alla situazione più comune e completa per l’ottenimento di una risposta reale e più trasparente possibile, quindi con utilizzo anche di Microfoni di Prossimità.

Quanto segue è derivato da esperimenti tecnici e prove sul campo, e considera il mix stereo di una Batteria Acustica.

Se si utilizzano Microfoni di Prossimità attraverso questi è possibile gestire la presenza del singolo strumento e distribuirla nello spazio (left, right, center, ecc..). Attraverso riprese panoramiche è poi possibile aggiungere quel contributo spaziale di prime riflessioni, attenuazione dell’aria, interferenze naturali e risonanze mancanti nella ripresa di Prossimità, concentrandosi inoltre su un’estensione stereo dell’immagine sonora della batteria piuttosto che su singoli elementi posizionati tra Left e Right. Il tutto a fornire una percezione di maggiore naturalezza e realismo dello strumento.

  1. Definire posizione dello strumento con ripresa di Prossimità.

Come detto attraverso la ripresa di Prossimità si va a definire a priori la posizione dello strumento nello spazio, e questa determina come vedremo i limiti di pannaggio della ripresa Over Head panoramica.

In figura 2 un’immagine rappresentativa della ripresa Over Head ottimale a cui seguirà la descrizione operativa.

Fig. 2

2. Determinare lato Left e lato Right della Batteria acustica.

Essendo una ripresa stereo quindi due microfoni mono (in questo caso), sarà necessario posizionare un microfono per il Left ed uno per il Right. Per determinare questo si divide la Batteria acustica in due parti con linea centrale Cassa della batteria che generalmente è lo strumento mantenuto ma anche percepito centralmente dal nostro apparato uditivo per via dell’ampio contributo in bassa frequenza.

3. Definire posizione dello strumento con ripresa panoramica (Over Head).

Per mantenere un’immagine sonora a fuoco e ben definita sarà necessario che la il pannaggio della ripresa panoramica non sia troppo lontano dal posizionamento nello spazio dei Microfoni di Prossimità (fig. 3).

Fig. 3


Questo approccio evita distorsioni spaziali e allungamenti dell’immagine, in pratica la funzione di pannaggio degli Over Head diventa una sorta di contributo aggiunto del fattore M (mono) tanto più sono verso il centro (ma con l’aggiunta di interferenze di fase), e del fattore S (side) tanto più sono pannati verso gli estremi.

C’è sempre da considerare inoltre che sono microfoni panoramici e che quindi riprendono uno stesso contributo in frequenza, limitato dal diagramma polare e posizionamento, ma che in ogni caso non possono essere pannati centrali per non avere problemi di fase.

Per questo in un mixaggio stereo, oltre ad un pannaggio massimo limitato dal disegno del Pan dei Microfoni di Prossimità esiste anche un pannaggio minimo da rispettare, che per avere meno interferenze deve considerare un rientro dello stesso contributo in frequenza separato di almeno 10 dB, possibile solo attraverso il posizionamento del microfono, e deve avere inoltre rientri con inversione di fase contenuta entro i +/- 60 gradi e questo è possibile attraverso il pannaggio dei microfoni panoramici stessi.
Se ad esempio i Microfoni di Prossimità sono tutti centrali, gli Over Head devono comunque avere un pannaggio minimo maggiore di 60 gradi tra loro (vedi figura 3).

Come da figura 3 ci possono essere dei casi di un pannaggio asimmetrico ma questo fa parte delle decisioni prese prima sulla scelta del pannaggio dei Microfoni di Prossimità. Il punto rimane quello che devono esserci almeno 60 gradi tra il Left ed il Right, se è necessario aggiungere gradi di Pan è meglio farlo con il microfono panoramico che tende maggiormente verso il centro (in questo caso il Right).

Fare questo con precisione è impossibile a meno di non mettere tutti gli elementi della batteria che rientrano nel Left a sinistra e tutti quelli del Right a destra, ma con poco senso in quanto l’ideale è bilanciare la presenza di ogni singolo strumento in una definita posizione spaziale secondo come lo si vede o lo si vuole far percepire cosi da aiutare anche la percezione di localizzazione dello strumento stesso.

4. Posizione e Angolo microfono Panoramico.

Avendo quindi elementi piu verso il centro ed elementi più verso gli estremi Left e Right sarà necessario che la posizione dei Microfoni Panoramici sia una mediana di ripresa tra i vari elementi come da figura 2, cosi da avere già una risposta spaziale mediata a livello fisico tra gli elementi di Left e stessa cosa tra gli elementi di Right, e questo determina di base la distanza orizzontale tra i due panoramici che può essere avvicinata o allontanata mantenendo in ogni caso sempre l’asse centrale di ripresa verso la mediana, a seconda di quanto contributo di rapporto interferenza/ripresa si vuole dare.

Per quanto riguarda la distanza in altezza, questa ha come limite inferiore i 50 cm dai piatti, che sono il minimo per evitare di catturare forti oscillazioni e risonanze dai piatti stessi e che sfrutterei come massima distanza in ambiente live per avere meno rientri, ma in studio è possibile sperimentare. Sarà inoltre importante che la capsula microfonica veda le pelli battenti dei tamburi e non sia coperta dal piatto per non degradare la risposta ricercata ed avere un eccesso di livello dei piatti stessi. Per quanto invece riguarda la differenza di altezza tra i panoramici stessi, per avere meno interferenze di fase e uno sbilancio del livello Panoramico tra il contributo energetico degli elementi di Left e quelli di Right è importante che siano il piu possibile alla stessa altezza.

Oltre a dover considerare questo è da considerare anche la risposta polare dello strumento, spesso i vari elementi della batteria sono posizionati in modo differente, es. Timpano estensione verso l’alto, Tom angolato verso il batterista, ecc.. quindi hanno polarità di dispersione del suono diverse. L’ottima posizione del Microfono Panoramico è quella che vede una linea mediana di entrambe le pelli battenti.

Alcune configurazioni di piatti possono essere molto alte tali da allontanare troppo in altezza la ripresa microfonica in considerazione della sensibilità stessa del microfono. E’ per cui necessario cercare di ottimizzare la posizione sempre in riferimento a quanto visto, quindi 50 cm minimo dai piatti, fuoco di ripresa verso le mediane e con vista pelli battenti, e questo può voler dire anche dover indietreggiare o avanzare la linea di ripresa Panoramica (bisogna trovare una mediazione). Per distanze superiori ai 50 cm è consigliato utilizzare microfoni ad alta sensibilità o comunque ascoltare il risultato in quanto che dipende molto dall’ambiente e dai rientri tali che prime riflessioni, riverbero e rientri potrebbero essere eccessivi.

Fase

In una ripresa stereo la differenza di tempo e quindi fase sui due Microfoni Panoramici determina l’estensione stereo percepita. Ma avendo anche dei Microfoni di Prossimità sarà necessario avere questi il più in fase possibile con i riferimenti Left e Right Panoramici, Cassa compresa. Sarà quindi necessario mettere in fase i Microfoni di Prossimità lato Left con il Pan Left e lato Right con il Pan Right.

Anche gli elementi posizionati centrali vanno sincronizzati con il panoramico che rileva maggiore segnale, se entrambi sono allo stesso livello va bene uno dei due.

Attraverso analizzatori temporali di fase (utili soprattutto nei Live), (fig. 4) è possibile sincronizzare in modo preciso al ms. tutti questi segnali.

Fig. 4

Se in studio invece ci sono direttamente le tracce registrate con le loro forme d’onda.

Tipologia di Microfono

Il Microfono adatto per la Ripresa Panoramica è un tipo di trasduttore più trasparente possibile sia a livello tonale che dinamico in quanto deve riprendere un ampio range di frequenze e dinamica. Deve avere inoltre una sensibilità adeguata per una ripresa a distanza. Il Microfono più adatto è quindi quello a Condensatore.

Diagramma Polare

Per quanto riguarda la polarità di ripresa dei Microfoni Panoramici, questa deve essere abbastanza grande da poter rilevare lo strumento entro i +/- 1 dB (e quindi determina anche il limite di distanza in base all’angolo di posizionamento del microfono stesso) e non avere cosi una ripresa troppo laterale con risposta in frequenza spesso poco lineare e un livello di segnale molto basso da dover amplificare in modo eccessivo con tutti i problemi del caso. In media un Cardioide o ancora meglio Wide Cardioide è il minimo necessario.

Diagrammi polari come Cardioide ed ancor più Wide Cardioide consentono di avere un ampio range in frequenza di ripresa per tutto il lato Left o Right interessato entro i +/- 1 dB, limitando in ogni caso interferenze provenienti da angoli fuori asse oltre i 90 gradi (fig. 5).

Fig. 5

Risposta in Frequenza e Filtro Cut Out

Per quanto riguarda il tipo di filtro da utilizzare sui Microfoni Panoramici, l’equalizzazione da considerare è quella che come per la ripresa di Prossimità deve rispecchiare il più possibile il suono naturale dello strumento cosi come lo si sentirebbe a quella distanza con le nostre orecchie (tendenzialmente c’è un aumento di prime riflessioni e rientri con un forte contributo in media frequenza ma da valutare).

Per quanto riguarda invece la Grancassa e Timpano, quindi frequenze basse, personalmente tenderei ad escluderle dalla ripresa panoramica con un filtro passa-basso con pendenza di taglio secondo l’inviluppo dello strumento. Questo perché in ogni caso le basse verrebbero percepite mono, in più meno energia sul pre-amplificatore e quindi mixer, processori, e quindi finali di potenza ed impianto audio, quindi più Headroom a disposizione e meno distorsioni. In più con riprese Panoramiche non si riesce a catturare un adeguata energia in bassa frequenza in quanto la lunghezza d’onda è molto più grande del diaframma del microfono utilizzato, per cui si necessità di essere tanto più vicino quanto più basse si vogliono catturare.

n.b. E’ possibile comunque provare ad aggiungere il contributo in risposta in bassa frequenza per sperimentare una risposta più mixata tra suono Basse presenti (dato dalla Ripresa di Prossimità) e suono Basse ambientale (dato dagli Over Head), in quanto la ripresa Panoramica fornisce in questo caso una per lo più risposta ambientale dello strumento stesso in questo range di frequenze.

Come frequenza di taglio è possibile fare un ragionamento escludendo Timpano e Grancassa, quindi tagliare alla frequenza più bassa data dal Tom con estensione più bassa subito prima del Timpano, ma provare in ogni caso a piacimento secondo il risultato migliore che si vuole ottenere.

Processamento Dinamico

Per quanto riguarda il controllo Dinamico degli Over Head, questi per mantenere focus e presenza devono essere sulla stessa linea di percezione dinamica del Microfonaggio di Ripresa, altrimenti diventa un Mix di processamento dinamico tra il Microfonaggio di Prossimità e quello Panoramico, su cui è possibile gestire il contributo dell’uno rispetto all’altro.