Acustica Architettonica – IX

Metodo della Radiosità Analizziamo ora l'ultimo dei tre metodi utilizzati per le simulazione acustiche architettoniche, il Metodo della Radiosità. Il modello a Sorgenti Virtuali e Ray Tracing come detto nel precedente articolo considerano sempre come base un tipo di riflessione speculare, e poi tramite algoritmi paralleli di calcolo, elaborano virtualmente una possibile riflessione diffusa, con … Continua a leggere Acustica Architettonica – IX

Acustica Architettonica – VII

Test a Vocabolario Nell'articolo precedente abbiamo accennato ai metodi utilizzati come test per campionare una media di persone nel definire i vari indici per l'intelligibilità del parlato. Esistono molti test, ma quello più affidabile in quanto più sperimentato ed utilizzato sia in Europa che in Italia è il Test a Vocabolario. Si basa sul dettato … Continua a leggere Acustica Architettonica – VII

Acustica Architettonica – VIII

Modelli di Simulazione Acustica (Software) Ad oggi il calcolo puramente teorico di come il suono si sviluppa all'interno di un ambiente è del tutto superato, ci si avvale di appositi software di simulazione acustica, in questo caso Acustica Architettonica (es. EASE, RAMSETE), che si differenziano da quelli di Acustica Edilizia (es. ACUSTICA, utile per prevedere … Continua a leggere Acustica Architettonica – VIII

Acustica Architettonica – VI

Comfort Acustico in ambienti destinati all'ascolto della parola Qualsiasi ambiente si consideri quindi non solo le sale da concerto, la corretta comprensione del parlato è un indice di rilevanza per quando riguarda il comfort acustico. Vista la complessità delle interazioni tra percezione sonora e la diversa natura degli eventi sonori, risulta impossibile individuare un singolo … Continua a leggere Acustica Architettonica – VI

Acustica Architettonica – V

Nitidezza La Nitidezza è un parametro direttamente correlato alle prime riflessioni, e secondo Cremer, non è importante considerare i dettagli della risposta all'impulso della sala oltre il tempo Tst = 2 √V dove V è il volume della sala, questo perchè l'orecchio integra tutta la parte precedente del segnale. Le prime riflessioni sono determinanti per … Continua a leggere Acustica Architettonica – V

Acustica Architettonica – IV

Nell'articolo precedente abbiamo visto quali sono gli attributi soggettivi atti a definire le qualità acustiche di un ambiente, questi attributi sono quindi legati alla percezione soggettiva che ha l'uomo. Dal punto di vista dell'ascoltatore si possono fare alcune considerazioni sempre in merito a definire un tipo di sala acusticamente qualitativa: 1. E' necessario che all'ascoltatore … Continua a leggere Acustica Architettonica – IV

Acustica Architettonica – III

Regime Transitorio Il Regime Stazionario precedentemente visto prende in considerazione una sorgente che genera un suono costante (es. un rumore) e con un timbro dinamico molto limitato (nullo per gli esempi considerati). Questo va bene in fase di test e sperimentazione, ma quando si va in campo reale ad esempio ascoltando una voce o della … Continua a leggere Acustica Architettonica – III

Acustica Architettonica – II

Campo Perfettamente Diffuso Per campo perfettamente diffuso si intende un ambiente in cui il suono viene omogeneamente distribuito in tutta l'area di ascolto a qualsiasi frequenza. Nella realtà e soprattutto negli ambienti chiusi, come visto nel precedente articolo, questo è impossibile va vi è sempre anche se minima la presenza di un Campo Riverberante.   … Continua a leggere Acustica Architettonica – II

Acustica Architettonica – I

Premessa L'Acustica Architettonica è quel ramo dell'Acustica che studia il comportamento del suono all'interno di ambienti confinati (teatri, auditorium, sale concerto, ma anche edifici residenziali, ospedali, scuole, centri commerciali, ad oggi anche automezzi in cui la qualità audio di ascolto è sempre più ricercata, qualsiasi luogo dove è necessario distribuire il suono a regola d'arte, … Continua a leggere Acustica Architettonica – I