La posizione ideale è sempre quella vicino alla postazione di mixaggio ( postazione F.O.H. o Control Room ) in quanto che il fonico dovrà poi poter agire direttamente sui livelli di amplificazione in fase di check sound, registrazione, mixaggio, ecc.., magari posizionato all’interno di rack insieme ad eventuali altri processori, e se in studio cablato eventualmente in pachbay, facendo sempre attenzione che sia sempre ben areato in quanto tendono facilmente a scaldarsi, soprattutto quelli valvolari che a lungo andare potrebbero creare dei problemi.

Finchè si è in studio di registrazione il problema di come collego un pre-amplificatore microfonico outboard non persiste in quanto che non vi sono generalmente situazioni in cui si utilizzano splitter, dovendo utilizzare il mixer audio per registrazione e mixaggio ed in quanto il segnale percorre pochi metri. Per il trasporto di segnale dalla sala di ripresa alla control room è consigliato l’utilizzo di stage box passive. Stage Box -Splitter attivi o digitali possono invece essere utilizzate seguendo indicazioni di cablaggio come vedremo di seguito per il live.

Nel live in cui vi può essere una situazione sala e palco se si utilizzano splitter o stage box passive nessun problema ma se si utilizzano splitter ( stage box ), attivi o digitali allora può presentarsi il problema di come collego e dove un pre-amplificatore microfonico analogico Outboard.

La soluzione migliore in caso di utilizzo di splitter ( stage box ) attivo per inviare il segnale al mixer di sala in postazione F.O.H. ( analogico o digitale ) ed anche al mixer di palco ( analogico o digitale ) è quindi quella di:

1. Portare la linea microfonica separatamente verso il pre-amplificatore microfonico Outboard posizionato in F.O.H. o Control Room, possibilmente utilizzando a parte, uno splitter passivo con trasformatore per la compensazione della perdita di 6 dB ( fig. 1 ), oppure utilizzare splitter ( stage box ) attivi con split con amplificatore a guadagno unitario o fisso o che presentino ingressi insert bilanciati ( caso raro ) ( fig. 2 ).

Fig. 1 2016-03-24_18-12-33.jpg

Fig. 22016-03-24_17-57-18.jpg

Nell’esempio in figura 1 per chi utilizza quel tipo di configurazione e ne ha le possibilità sarebbe utile controllare il ritardo o anticipo di fase delle linea microfonica che arriva su di uno splitter separato, in modo tale se possibile da riportarla in fase con il resto delle linee dello splitter ( stage box ) attivo analogico.

Se si utilizza invece una stage box – splitter digitale ( per cui è buona cosa utilizzare anche mixer digitali ) è necessario che questa presenti ingressi insert analogici bilanciati a cui verrà collegata la linea microfonica, cosi da bypassare il pre-amplificatore presente nella stage-box splitter digitale, sarà necessario anche avere ingressi insert analogici nel mixer digitale ai quali verrà interfacciato il pre-amplificatore microfonico analogico, e tramite routing interno dovrà essere impostato che il segnale in entrata nell’insert analogico della stage box – splitter digitale dovrà uscire dall’insert analogico a cui è collegato il pre-amplificatore e dovrà riprendere il segnale amplificato dallo stesso ingresso insert analogico ( soluzione più qualitativa in quanto che il segnale dalla stage box al mixer di palco e mixer di sala viaggerà in dominio digitale sempre in fase ) ( fig. 3 ).

Fig. 3 2016-03-24_18-33-37.jpg

In alternativa c’è sempre l’invio separato della linea microfonica, in questo caso la migliore ipotesi è quella di splittare il segnale a livello analogico con uno splitter con trasformatore, di cui una copia la si invia verso il mixer di sala a livello analogico, mentre l’altra copia la si invia alla stage-box splitter digitale o direttamente al mixer di palco digitale o analogico ( soluzione meno qualitativa in quanto il segnale dal palco al mixer di sala viaggia in dominio analogico e ci possono essere problemi di fase per i tempi di arrivo tra il segnale analogico e digitale ), e anche in questo caso il pre-amplificatore microfonico analogico dovrà essere interfacciato con il mixer digitale tramite le connessioni insert analogiche ( fig. 4 ).

Fig. 4 2016-03-24_18-22-09.jpg

Anche in questo caso è necessario ed utile mettere in fase il segnale analogico e quello digitale ( generalmente i mixer digitali moderni permettono di fare questo con configurazioni interne al mixer stesso ).

Le possibilità di realizzare una configurazione come quella in figura 3 che indubbiamente è la più qualitativa sono ancora poco diffuse, la tecnologia in questo senso sta prendendo piede ed evolvendosi adesso.

In ogni caso di utilizzo di un pre-amplificatore analogico al posto di quelli digitali presenti nelle stage box- splitter digitali, questi non avranno la possibilità di essere controllati in remoto, in quanto il loro dominio è analogico.

Da tutto questo si capisce anche l’importanza di preparare mentalmente e magari scriverselo, tutto il percorso che dovrà fare il segnale audio, canale per canale in modo tale ( soprattutto in situazioni live ) da arrivare sul posto con il materiale effettivamente necessario ( senza per cui utilizzare la filosofia prendo su tutto e poi ci guardo sul posto, che non porta a nulla, solo confusione e perdite di tempo ) e non perdere del tempo nella fase di cablaggio.

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