Stage Box – I

STAGE BOX

Una Stage Box ( tradotto letteralmente Scatola da Palcoscenico ) ( in gergo a volte Ciabatta Audio ) come dice la parola stessa è un modulo che generalmente si trova sul palco ( contesto concerto live ) o in sala di ripresa ( contesto studio di registrazione ) o comunque in prossimità di microfoni e linee di segnale il cui compito è quello di raccogliere tutte queste linee e trasferirle a lunghe distanze, da e verso esempio un mixer audio o matrice di controllo posto a distanze generalmente superiori a 20 metri ( tipico per gli eventi live ) o in control room ( tipico per situazione studio di registrazione ).

Esistono 2 tipologie di Stage Box:

  1. Stage Box Analogica
  2. Stage Box Digitale

 

Stage Box Analogica

Come conduttore in campo analogico si usa il multicavo o cavo multipolare ( fig. 1 ) che raccoglie in se tante linee generalmente bilanciate, in quanto come sappiamo solo la linea bilanciata può percorrere qualitativamente distanze superiori a 10 metri ( diffidare da cavi multipolari che portano segnale sbilanciato oltre i 10 m ).

fig. 1 multicavo

Il tipo di connettore può essere vario secondo la standard seguito, in figura 2 Socapex-Amphenol ( con pin di connessione sempre femmina ), il quale necessiterà di una Stage Box con medesimo connettore ( con pin di connessione sempre maschio ) per il collegamento ( fig. 2 )

fig. 2 stagebox splitter anal

Mentre dall’altro capo dovrà esserci il connettore terminale che riporta il multiconnettore ad ogni singolo connettore per permettere il cablaggio degli ingressi e delle uscite al mixer audio o matrice di controllo ( fig. 3 ) generalmente su XLR o Jack TRS o misto.

fig. 3 4299500_1441914292

Ci sono altri tipi di Stage Box e multiconnettori a seconda del produttore, esempio:

Stage Box pre-cablata su multiconnettore compreso la ri-trasformazione in singoli connettori ( fig. 4 )

fig. 4 stage box pass in out

Nel caso in figura 5 il multiconnettore è da stendere e avvolgere a mano, altre soluzioni sono le ruzzole ( manuali o automatiche ) per la guida allo stendere ed avvolgere il cavo ( fig. 5 )

fig. 5 ruzzola stage box.jpg

Le connessioni input/output delle Stage Box come anche i singoli connettori del cavo multipolare sono sempre numerate ( fig. 6 ) cosi da sapere sempre quale ingresso o uscita nella Stage Box ci ritroviamo nel singolo connettore del multicavo ed effettuare un corretto cablaggio ( esempio, la connessione della Stage Box 1 sarà l’XLR o Jack bilanciato 1, il 2 sarà 2 e cosi via ).

fig. 6 716RcXwcWeL._SL1500_.jpg

Le connessioni di ingresso della Stage Box sono sempre XLR femmina ( in quanto nella maggior parte dei casi dovremo collegare linee microfoniche o linee in uscita da D.I. Box ) e li ritroviamo su connettore XLR maschio ( raramente sono Jack TRS ) ( in quanto poi andranno collegati agli ingressi dei pre-amplificatori microfonici del mixer audio, mentre le connessioni di uscita della Stage Box sono sempre XLR maschio ( a volte connessioni combo o a Jack TRS ) ( in quanto dovremo prelevare il segnale a livello di linea da portare all’ingresso dei Finali di Potenza o Diffusori Attivi ) e li ritroviamo su XLR femmina ( a volte Jack TRS ), ( in quanto andranno collegati alle uscite bilanciate del mixer audio ).

Di seguito una rappresentazione grafica di collegamento Linee Microfoniche – D.I. Box – Mixer – Impianto Audio P.A. e Monitor con l’utilizzo della Stage Box analogica ( fig. 7 )

fig. 72016-02-05_21-24-55.jpg

La scelta della Stage Box analogica dipende fondamentalmente da due fattori:

  1. Qualità della Stage Box ( qualità dei componenti, hardware, bilanciamento del segnale ).
  2. Numero di canali necessari ( Quante linee mi servono da inviare al mixer audio ? Quante linee di uscita da inviare ai finali di potenza o casse attive ? Il mixer audio può accettare il numero di ingressi ed uscite della Stage Box ?  )

n.b. Se ho un mixer audio con 16 canali di input posso avere anche una Stage Box con 32 canali di input ma su quel mixer potrò utilizzarne solo 16. Se ho un mixer audio a 32 canali di input ed una Stage Box a 16 canali di input, tramite Stage Box potrò utilizzare solo 16 canali mentre i restanti 16 dovranno essere collegati direttamente al mixer audio. Lo stesso vale per le uscite. Per cui, o acquisto una Stage Box con numero di canali pari per ogni mixer audio che dispongo, oppure ( a volte consente di risparmiare ) acquisto una stage box con numero di canali pari al mixer audio con più canali.

 

Struttura, Forma e Dimensioni:

Il numero di canali gestibili dalla Stage Box, la sua forma, dimensioni e tipo di collegamento può essere vario a seconda della tipologia, di seguito alcuni esempi:

Riprendiamo l’immagine in figura 2 che ci mostra una Stage Box 32 Input e 8 Output su XLR, per cui con questo tipo di Stage Box è possibile trasportare 40 segnali microfonici o di linea divisi tra 32 input e 8 output. In questo caso poi la Stage Box funge anche da Splitter cio’è ha in copia tutte e 40 le linee, in questo caso su Jack TRS, utile ad esempio per inviare contemporaneamente il segnale sia al mixer di sala che ha quello di palco o ad un registratore multitraccia. Questa Stage Box sarà poi da collegare ad un cavo multipolare Amphenol.

fig. 2 stagebox splitter anal

Riprendiamo anche la figura 4 in cui vi è una Stage Box con sempre 40 canali su XLR ( 32 in – 8 out ) ma senza splitter.

fig. 4 stage box pass in out

In figura 8 una Stage Box con 8 canali di input su XLR pre-cablata.

fig. 8 stagebox 8 canali

In figura 9 una Stage Box con 16 canali di Input su XLR e 4 canali di Output su Jack TRS pre-cablata.

fig. 9  stage box pass jack.jpg

In figura 10 una Stage Box con 24 in e 8 out su XLR ma da collegare ad un cavo multipolare Edac.

fig. 10 stagebox pas edac

In figura 11 e 12 si vede invece una Stage Box su rack con 48 canali ( 40 in – 8 out ) su XLR con 2 connessioni sul retro Amphenol ( una per inviare il segnale verso il mixer di sala ed una per lo splitter verso il mixer di palco ), sarà per cui necessario disporre anche di 1 o 2 cavi multipolari con connettori amphenol per il collegamento secondo le necessità.

fig. 11 stagebox passiva1.jpg fig. 12 stagebox pass 2

Alcuni produttori vendono i componenti necessari per l’auto-costruzione di Stage Box, come ad esempio in figura 13 e 14 dove si vedono 2 Stage Box vuote da 8 canali in cui è possibile poi inserire connettori e cavo multipolare secondo le necessità.

fig. 13 stage box vuota 2 fig. 14 stage box vuota

 

In alcuni casi soprattutto in Studio di Registrazione ed Installazione Fisse la Stage Box è ritrovabile anche a pannello montata direttamente nella parete, questo per risparmiare spazio e migliorare l’aspetto visivo dell’ambiente.

 

Massa Comune

Stage Box consumer possono prevedere il collegamento della massa dei singoli connettori bilanciati in comune, quindi con il pin 1 ponticellato su tutti i connettori bilanciati. Queste sono più scadenti in termini di qualità in quanto il disturbo di un segnale viene portato a tutti gli altri e soprattutto se si utilizza una linea bilanciata della Stage Box per portare un segnale DMX, l’eventuale rumore portato dal segnale dmx si ripercuote sulla linea audio di ogni singolo segnale bilanciato ( quindi in questo caso se si sente ronzio e rumore sulla linea audio potrebbe essere la stage box che ha le masse comuni ).

Più qualitative invece le Stage Box con masse isolate, quindi ogni connettore ha la sua massa che lavora in modo indipendente.

 

Utilizzo della Stage Box

L’utilizzo della Stage Box non è obbligatorio, come visto è utile quando bisogna raccogliere numerosi cavi che portano segnali audio e trasferirli a lunghe distanze, questo per non dover portare ogni singolo cavo di segnale che oltre a perdite di tempo generano anche una maggiore confusione, soprattutto se questi cavi passano in mezzo alla gente o devono attraversare strettoie o percorsi difficoltosi, oltre che ad un conseguente aumento dei fenomeni capacitivi che alterano la risposta in frequenza di ogni singolo segnale causato da più cavi posti nelle strette vicinanze.

Il multicavo analogico ( fig. 1 ) consente di risolvere tutti questi problemi anche e soprattutto quello capacitivo, in quanto che le anime di ogni singolo segnale sono poste vicine con il minimo dielettrico ( aria ) possibile e cordate ( vedi articolo sui cavi audio analogici ), oltre al fatto che un unico se per grande multi-conduttore è facilmente maneggevole ed avvolgibile.

In campo digitale questo problema non esiste o comunque è minimo e sempre controllato dalle cordature, in quanto che le tensioni in gioco sono molto più alte e poi non esiste il multicavo perchè il cavo digitale a seconda dello standard utilizzato può portare anche 60 – 70 linee ( segnale microfonico e segnale di linea ) con un unico cavo.

L’obbiettivo finale in ogni caso per avere una qualità superiore nel collegamento di linee microfoniche e segnali a livello di linea è quello di far percorre al segnale meno metri possibili, per cui se la postazione mixer o matrice di controllo è vicina alla posizione esempio dei microfoni o linee strumentali è bene non utilizzare la stage box ma collegare questi segnali direttamente al mixer o alla matrice di controllo.

L’unica eccezione può essere come vedremo nella loro spiegazione quando nell’utilizzo di Stage Box Digitali il pre-amplificatore abbia una qualità superiore a quella del pre-amplificatore del mixer audio o matrice di controllo. Allora si è bene comunque utilizzare la Stage Box ( ma è sempre bene fare un paragone diretto in base anche ad i metri percorsi dal segnale che possono essere anche molto differenti se collegato diretto o tramite stage box che sia analogico o digitale ).

n.b. Generalmente ( per questioni qualitative ) in caso di percorso di segnale analogico in cui circolano linee microfoniche è bene porre un limite massimo del cavo che va dalla Stage Box al Mixer Audio o Matrice di controllo non superiore a 30 metri. A livello di linea invece le distanze possono essere anche maggiori generalmente 50 metri sempre per il segnale analogico. Mentre per il segnale digitale che come vedremo trasporta il segnale audio con un livello di tensione standard in base al protocollo utilizzato ( per cui in dominio digitale non esistono segnali microfonici o di linea ), può percorrere anche distanze maggiori rispetto a quello analogico, il limite massimo consigliabile è 50 metri per il trasporto di segnale su conduttori di rete e bnc, mentre oltre 50 metri con la fibra ottica.

Generalmente però soprattutto per il cavo analogico che mette in comunicazione Stage Box e Mixer Audio o Matrice di Controllo, i segnali microfonici e di linea passano dallo stesso multicavo, per cui come riferimento di percorso si cerca di porre sempre il massimo consentibile considerando il segnale microfonico.

 

Altro sulle Stage Box:

Stage Box – II ( Stage Box Digitale )

Stage Box – III ( Interfacce Digitali, Applicazione delle Stage Box )

 

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