Cavi di Linea

Come vedremo nei prossimi articoli il segnale di linea è nell’ordine di 1 volt e la sezione delle anime di conduzione maggiormente utilizzata è 0,20 mm2 – 0,22  mm2 ( considerando anche la guaina delle anime di conduzione ), sezioni di 0,75 mm2 sono le migliori al fine di mantenere un livello resistivo basso a scapito di un leggero incremento dell’effetto capacitivo, soprattutto per lunghe distanze.

Una buona resistenza è quella inferiore ai 110 Ohm/Km per sezioni di 0,18 mm2

90 Ohm/Km per sezioni di 0,22 mm2.

30 Ohm/Km per sezioni di 0,75 mm2.

Una buona capacità ( considerando conduttori e schermo ) è inferiore ai 80 pF/m per sezioni di 0,18 mm2.

90 pF/m per sezioni 0,22 mm2.

100 pF/m per sezioni di 0,75 mm2.

 

Cavi Microfonici

Per i cavi microfonici in cui il segnale che circola è nell’ordine di mV, la sezione maggiormente utilizzata considerando anche le anime di conduzione va da 0,10 mm2 – 0,12 mm2 ( per il trasporto dei segnali di più basso livello a brevi distanze ) a 0, 30 mm2 – 0,35 mm2 ( per il trasporto dei segnali di più alto livello a lunghe distanze, che generalmente necessitano anche il trasporto di phantom di alimentazione a + 48V come vedremo quando parleremo di microfoni, tensione necessaria per il funzionamento dei microfoni a condensatore ). I più utilizzati hanno una sezione di 0,22 mm2 un ottimo compromesso tra i valori minimi e massimi di sezione appena analizzati.

Alcuni esperimenti hanno constatato che per il segnale microfonico essendo cosi di basso valore è possibile trascurare la dispersione dell’energia in calore, riducendo poi la sezione del cavo è possibile avere un minor sfasamento dell’onda garantendo maggiori qualità in tutta la banda audio. Per questo a meno di non dover utilizzare un cavo per il collegamento di un microfono che necessita di alimentazione esterna è bene utilizzare cavi con più basse sezioni. Una piccola sezione a parità di tensione circolante, cattura anche minori interferenze.

Una buona resistenza è inferiore ai 100 Ohm/Km per sezioni di 0,18 mm2

75 Ohm/Km per sezioni di 0,22 mm2.

30 Ohm/Km per sezioni di 0,75 mm2.

Una buona capacità ( considerando conduttori e schermo ) è inferiore ai 80 pF/m per sezioni di 0,18 mm2.

100 pF/m per sezioni 0,22 mm2.

250 pF/m per sezioni di 0,75 mm2.

n.b. Alcuni produttori evidenziano anche la capacità dei soli cavi di conduzione senza considerare lo schermo, generalmente è un valore prossimo alla metà della capacità considerando conduttori e schermo.

 

Cavi di Potenza

Il segnale che circola nei cavi di potenza è nell’ordine dei volt. La sezione delle anime dei cavi audio di potenza va generalmente dai 2,5 mm2 in su dipendente dalla tensione elettrica che dovrà portare il conduttore. E’ bene quindi essere a conoscenza della massima potenza e tensione circolante, generalmente si tiene conto della potenza e tensione di picco ( vedremo poi in altre argomentazioni l’ottimizzazione di interfacciamento tra un generatore di potenza ( finale di potenza ) ed un diffusore audio ).

Una buona resistenza è quella inferiore ai 15 Ohm/Km per sezioni da 1,5 mm2 in su.

Più la sezione sarà grande e più bassa sarà l’impedenza a parità di distanza.

n.b. Il cavo di potenza presenta effetti capacitivi trascurabili in quanto privo di massa e schermo.

 

Massa

In genere il valore della sezione del conduttore di massa è qualche millimetro più grande rispetto alla sezione dei cavi portanti segnale ( 0,1 – 0,2 – 0,3 mm in più ), questo perchè è necessario che l’impedenza del conduttore di massa sia più bassa di quella dei conduttori dei segnali per poter portare correttamente a terra tutte le interferenze elettrostatiche.

 

Schermo

La sezione dello schermo è generalmente un fattore di test e prove da parte del costruttore, generalmente le sezioni più utilizzate che portano maggiori benefici contro le interferenze elettromagnetiche riducendo al minimo eventuali effetti capacitivi dovuti alla presenza dello schermo sono da 0,10 – 0,12 mm.

Uno schermo che offre più copertura e quindi anche protezione causa però un aumento del fattore capacitivo, per cui il foil è quello con il maggiore valore capacitivo, poi c’è il braided ed infine lo spiral con il minor valore capacitivo, ma anche la minor protezione contro le interferenze.

n.b. Per quanto riguarda la lunghezza del cavo audio, vedremo nei prossimi articoli come anche in questo caso il valore dipenda fortemente dalla tipologia di segnale audio.

 

Ambienti di utilizzo

Come si è detto e si ripeterà più volte lungo la trattazione di questo argomento, a seconda del tipo di installazione che si dovrà fare sarà più utile utilizzare un cavo con determinate caratteristiche piuttosto che altre.

  • Live

Per il live è bene utilizzare cavi schermati con singolo schermo foil o spiral, tenere però anche qualche cavo con doppia o tripla schermatura in caso ci si trovi in ambienti e situazioni che creino molta interferenza. L’utilizzo di una sola schermatura favorisce l’attenuazione dei fenomeni capacitivi che si andrebbero a creare in quanto vi è la presenza di un conduttore aggiunto, se pur anche ottimamente realizzato ( lo schermo ). La guaina esterna possibilmente in PVC LSHF in quanto essendo il live un ambiente non fisso ma nomade, per cui si monta e si smonta per ogni data di un evento, quindi si raccoglie anche il cavo più e più volte, è utile utilizzare dei cavi robusti e maneggevoli comunque con minima presenza di alogeni. Per chi ha la possibilità economica anche qualche cavo non alogeno, o pvc con rivestimento non alogeno da utilizzare in situazioni in cui è richiesta particolare qualità. Esistono diversi rivestimenti in PVC, utilizzare quelli con robustezza media o leggera ( contengono meno alogeni ).

  • Studio

Se lo studio è stato costruito e realizzato a regola d’arte i problemi di interferenza elettromagnetica ed elettrostatica sono minimi per cui è possibile utilizzare cavi con rivestimento in PVC con minima robustezza possibile, ancora meglio se non PVC ma realizzati con Fibre Naturali. Utile anche l’utilizzo di cavi senza schermatura per ottimizzare la qualità del segnale audio o con schermatura foil o spiral.

  • Installazioni Fisse

Per le installazioni fisse sono necessari cavi che durino nel tempo anche contro le intemperie atmosferiche, per cui è bene utilizzare cavi in PVC LSHF con massima robustezza possibilmente con doppie o triple schermature ( foil e miste con la presenza in ogni caso della foil, in quanto non si è mai certi in che condizioni il cavo verrà posato ) a scapito di un leggero calo della qualità audio.

  • Home

Per l’installazione di impianti Hi-Fi e che generalmente sono in installazione fissa, una volta si pensava che era utile utilizzare cavi senza guaina ( fig. 4 ) cosi da ridurre al minimo effetti di interferenza delle guaine in PVC LSHF e capacitivi dalla presenza di un eventuale schermo, ad oggi invece la soluzione migliore è quella di utilizzare cavi non alogeni, in quanto che viviamo in una realtà in cui smartphone, tv, tablet e qualsiasi apparecchio elettronico genera interferenza elettromagnetica.

 

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