Guida Progetto P.A. – Fase II

Nella Fase I si è quindi definito il sistema Array o Stacked di Satelliti Main. Nella Fase II invece si andrà a definire il sistema Sub (Main) che sarà strettamente correlato al sistema Satelliti (Main) già definito.

Non fare prima il passaggio Sub e poi quello Satelliti in quanto si andrebbe a sfasare il progetto essendo l’uno la conseguenza dell’altro nelle misurazioni di fase, tempo, ecc.. come vedremo di seguito.

SUB (Main)

Una volta scelta la configurazione ottimale per l’Array di Satelliti si aggiungono linee XOVER, OFFAX (- 3 dB, – 6 dB, ….), inserire il numero di elementi per il corretto rapporto Sub:Sat e disattivare il Main Satelliti.

∆ e’ la differenza di livello SPL tra ricettore più vicino sul piano XOVER e quello più lontano sul piano OFFAX (o ONAX se non c’è OFFAX), entro un +/- 1 dB di differenza sulla varianza minima un ∆ piu’ basso è da preferire.

Se Cardioide considerare un +/- 3 dB dal livello medio SPL di un sistema Omnidirezionale.

SUB A TERRA

Se si configurano solo Sub Sospesi, utilizzare sempre la guida di progetto dei Sub a Terra.

Metodo Classico (manuale), (anche per Stacked)

Valutare diverse configurazioni accoppiate e distanziate.

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Sub Woofer Array (automatico)

Utilizzando l’opzione Sub Woofer Array di EASE si parte con una linea di Sub centrali.

Si trova prima la distanza ottimale per un singolo elemento Stacked e poi si compara con 2 elementi Stacked e cosi via.

Si mantiene l’angolo di copertura ottimale più ampio (180°), cosi da avere minor rientro sul palco.

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Trovata la soluzione migliore si va ora a modificare l’angolo di copertura desiderata mantenendo la Spazio di riferimento.

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Si vanno ad inserire i tempi di ritardo per la migliore soluzione trovata.

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Scelta Frequenza di Crossover e Valutazione Rapporto Sub – Satelliti (anche per Stacked)

Si va a rilevare la frequenza di taglio che da piu bassa varianza.

Per fare questo attivare sia il sistema Sub che il sistema Satelliti e si applica ad entrambi la frequenza di taglio sotto test.

In contemporanea si rileva il livello SPL Broadband per il calcolo del Rapporto Sub-Satelliti.

n.b. Tenere accesso tutto il sistema Sub per il calcolo Broadband del sistema SUB e tutto il sistema Satelliti per il calcolo Broadband del sistema Satelliti.

Optare per frequenza di taglio che offre Minima Varianza e minima differenza di livello tra Sub e Satelliti (+/- 1 dB tolleranza). Prestare sempre attenzioni di rimanere con i limiti di taglio in un regime di risposta lineare. Comparare versione metodo Classico con metodo Automatico.

Se i livelli del sistema Sub e Satelliti sono troppo differenti valutare un diverso rapporto o un attenuazione del sistema piu alto livello SPL. In caso di attenuazione saranno poi da ricalcolare e rivalutare gli effetti sulla varianza minima alla modifica della frequenza di taglio.

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Ottimizzazione di Fase Sub + Satelliti (anche per Stacked)

Si inserisce frequenza di crossover trovata.

Se la varianza minima è trovata senza Sync valutare tempo di ritardo tra Main Sub e Main Sat, se oltre i 3 ms valutare varianza minima con Sync su ricettori per +/- 0,5 dB rispetto a senza Sync.

Il sincronismo di ricettori fuori asse XOVER va fatto con il sistema di riferimento di quella linea (ad esempio se sincronizzo a ricettori ONAX del sistema Satelliti Right, il sincronismo va fatto con il sistema Satelliti Right e si avrà per cui la corretta copia simmetrica con il Left).

Per progetti di grandi dimensioni con ricettori di riferimento molto distanziati (es. 4 metri), utilizzare/aggiungere per il sincronismo ricettori a massimo 2 metri di distanza per una maggiore precisione.

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Ottimizzazione livello e definizione frequenza di Crossover (anche per Stacked)

Comparare il livello SPL dei solo Satelliti e dei solo Sub a terra.

Livello dB alla frequenza di Crossover al ricettore di riferimento. Se non si necessita di Sync prendere come riferimento il primo ricettore XOVER di incrocio tra i vari sistemi.

Una differenza marcata di livello tra Satelliti e Sub è solo indicativa, in quanto che dipende molto dal Range di frequenze riprodotte dai singoli sistemi, questa tabella è solo un indice di come i successivi parametri di rifinitura della frequenza di taglio devono essere calcolati.

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Attivare sia i Sub a terra che i Satelliti. Si parte con il regolare la frequenza di taglio per il sistema a maggiore livello SPL rilevato alla frequenza prima definita.

Si valutano gli effetti regolando la frequenza di taglio anche degli altri sistemi. In questo caso non si tiene conto di rimanere all’interno di una risposta lineare in quanto che picchi ed attenuazioni possono favorire un miglioramento di accoppiamento per varianza minima.

Se la differenza risulta entro i +/- 0,5 dB utilizzare sempre una frequenza di taglio più bassa per il caso satelliti, cosi nel caso di Sub a terra si ha un campo libero maggiore.

Si continua a controllare che venga mantenuto un buon rapporto tra Sub e Satelliti solo se ci sono variazioni sulle frequenze di taglio prima definite (mettere il livello alla frequenza di taglio di riferimento, quindi se differente tra Sub e Satelliti si avranno i livelli di riferimento del rapporto Sub- Satelliti su differenti frequenze, calcolare poi la differenza).

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Livello Broadband (anche per Stacked)

Si analizza il livello medio SPL dell’Audience Area (Sub + Sat.). Livello ottimale Broadband tra i 96 e 119 dB. (Si considera il livello media in tutte le Audience Area attive in questo momento di analisi).

Se il livello SPL medio è superiore ai 119 dB o inferiore a 96 dB valutare numero elementi array e loro configurazione, grado di attenuazione, distanza primi ricettori, al fine di arrivare ad un livello ottimale.

“Misurato Broadband”.

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Annotazioni (anche per Stacked)

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SUB SOSPESI

Sub sospesi solo dopo aver ottimizzato i Sub a terra, in quanto elementi di Riempimento.

Altezza Primo Elemento

Utilizzare linea ONAX (la stessa utilizzata per il setup del Main Satellite), mantenere disattivato il Main Satelliti e disattivare i Sub a terra.

Inserire primo elemento Sub e valutare l’altezza massima. Durante il Processo di valutazione lasciare sempre i Sub a terra attivi per valutarne gli effetti.

dBFar e’ il livello SPL al ricettore piu’ lontano sul piano ONAX. Tolleranza – 1 dB rispetto altezza in asse ricettori.

dBNear e’ il livello SPL al ricettore di piu’ prossimità sul piano ONAX. Tolleranza – 1 dB rispetto altezza in asse ricettori, (utile per valutare la direttività del sistema).

Il dB è la media del livello SPL delle frequenze prese in esame e non il livello SPL Broadband al ricettore che è invece la somma dei livelli che non considera l’equilibri tonale.

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Numero di Elementi

Definire il numero di elementi per varianza minima. Considerare il massimo numero di elementi installabili in riferimento all’altezza del primo elemento, o alla portabilità del sistema struttura.

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Valutazione Cardioide

Array NON ottimizzato

Utilizzare questo se l’Array ha un numero limitato di elementi rispetto a quello che servirebbe per ottenere la varianza minima.

Nella scelta dell’altezza da ottimizzare il livello in dB non deve eccedere di – 1 dB da quello di riferimento per la misura dell’altezza di partenza prima trovata mentre più alto valore è da preferire.

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Inclinazione verticale Array

Definire inclinazione verticale sistema Sub Array.

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Attenuazione elementi

Attenuare gli elementi inferiori per ottimizzare la varianza minima di prossimità. Nel caso di gradinate e balconate è probabile che gli elementi da attenuare siano quelli di mezzo o i superiori.

dB è la differenza di livello SPL tra il ricettore più vicino e quello più lontano sul piano ONAX. Tolleranza ∆ – 1 dB rispetto alla condizione con gli elementi non attenuati.

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Utilizzare tabella Sorgente per comparare l’utilizzo di un diverso elemento array per la gestione del livello di prossimità.

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Distanza secondo sistema

Utilizzare distanza secondo sistema se la configurazione dei Sub sospesi è L/R invece che Centrale per testare differenti distanze tra gli array di Sub sospesi.

Il dB è il livello al ricettore di più prossimità in XOVER.  Tolleranza MAX +/- 6 dB rispetto ad 1 metro (da non considerare se si utilizza la versione sospesa insieme a quella a terra già ottimizzata.

Ricordarsi di spostare la linea ONAX allo spostamento dei sistemi per averla sempre in asse.

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Inclinazione Orizzontale Array

Inclinare i sistemi verso il centro e verso l’esterno e valutare la Varianza Minima.

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Terzo Elemento

Si inserisce il terzo elemento centrale se la configurazione data è quella L/R sospeso e si calcola la varianza minima senza sincronismo e con sincronismo (provare a quale ricettore si ha la minima varianza).

Se lo si desidera prova a cambiare la posizione del terzo elemento (ad esempio in vicinanza di elementi di riflessione), analizzare quindi la varianza minima per il sistema con e senza sincronismo. Comparare i risultati.

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Scelta Frequenza di Crossover tra Sub a Terra e Sub Sospesi e Valutazione Rapporto Sub – Satelliti

Rilevare la frequenza di taglio tra i Sub Sospesi e quelli a Terra, partire applicando la stessa frequenza di taglio. Non modificare la frequenza di taglio tra Sub a Terra e Satelliti prima definita.
n.b. Tenere accesso tutto il sistema Sub (a terra e sospesi) per il calcolo Broadband del sistema SUB e tutto il sistema Satelliti per il calcolo Broadband del sistema Satelliti.

In contemporanea si rileva il livello SPL Broadband per il calcolo del Rapporto Sub-Satelliti.

n.b. Tenere accesso tutto il sistema Sub a Terra e Sospesi per il calcolo Broadband del sistema SUB e tutto il sistema Satelliti per il calcolo Broadband del sistema Satelliti.

Optare per frequenza di taglio che offre Minima Varianza e minima differenza di livello tra Sub e Satelliti (+/- 1 dB tolleranza). Prestare sempre attenzioni a rimanere con i limiti di taglio in un regime di risposta lineare. Comparare versione metodo Classico con metodo Automatico.

Se i livelli del sistema Sub e Satelliti sono troppo differenti valutare un diverso rapporto o un attenuazione del sistema piu alto livello SPL.

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Ottimizzazione di Fase Sub a terra + Satelliti + Sub sospesi

Mantenere attivi Sub a terra e Sub sospesi, mentre spenti i Satelliti. Ai Sub sospesi si inserisce stessa frequenza di crossover dei Sub a terra.

Si trova varianza minima per sincronismo tra i Sub sospesi e queli a terra con i ricettori. Se il ritardo è da applicare ai Sub a terra, considerare di mantenere il corretto ritardo Sub a terra / Sat.

Se la varianza minima è trovata senza Sync valutare tempo di ritardo tra Sub a terra e Sub sospesi, se oltre i 3 ms valutare varianza minima con Sync su ricettori per +/- 0,5 dB rispetto a senza Sync.

Il sincronismo di ricettori fuori asse XOVER va fatto con il sistema di riferimento di quella linea (ad esempio se sincronizzo a ricettori ONAX del sistema Sub Right, il sincronismo va fatto con il sistema Sub Right e si avrà per cui la corretta copia simmetrica con il Left).

Per progetti di grandi dimensioni con ricettori di riferimento molto distanziati (es. 4 metri), utilizzare/aggiungere per il sincronismo ricettori a massimo 2 metri di distanza per una maggiore precisione.

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Ottimizzazione livello e frequenza di Crossover

Comparare il livello SPL dei soli Satelliti e soli Sub a terra + Sub sospesi.

Livello dB alla frequenza di Crossover al ricettore di riferimento. Se non si necessita di Sync prendere come riferimento il primo ricettore XOVER di incrocio tra i vari sistemi.

Trovata la differenza di livello sarà da attenuare il sistema a più alto livello SPL per ottenere un pari livello SPL alla frequenza di Crossover.

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Attivare sia i Sub a terra che sospesi che i Satelliti. Si parte con il regolare la frequenza di taglio per il sistema a maggiore livello SPL rilevato alla frequenza prima definita.

Si valutano gli effetti regolando la frequenza di taglio anche degli altri sistemi. In questo caso non si tiene conto di rimanere all’interno di una risposta lineare in quanto che picchi ed attenuazioni possono favorire un miglioramento di accoppiamento per varianza minima.

Se la differenza risulta entro i +/- 0,5 dB utilizzare sempre una frequenza di taglio più bassa per il caso satelliti, cosi nel caso di Sub a terra si ha un campo libero maggiore.

Se i livelli del sistema Sub e Satelliti sono troppo differenti valutare un diverso rapporto o un attenuazione del sistema piu alto livello SPL (mettere il livello alla frequenza di taglio di riferimento, quindi se differente tra Sub e Satelliti si avranno i livelli di riferimento del rapporto Sub- Satelliti su differenti frequenze, calcolare poi la differenza).

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Livello Broadband

Si analizza il livello medio SPL dell’Audience Area (Sub sospesi + Sub a terra + Sat.). Livello ottimale Broadband tra i 96 e 119 dB. (Si considera il livello media in tutte le Audience Area attive in questo momento di analisi).

Se il livello SPL medio è superiore ai 119 dB o inferiore a 96 dB valutare numero elementi array e loro configurazione, grado di attenuazione, distanza primi ricettori, al fine di arrivare ad un livello ottimale.

“Misurato Broadband”.

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Annotazioni

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Ultimata anche la definizione del sistema Main Sub si passa ora a definire i sistemi di Riempimento e Compensativi a partire dagli Outfill.

n.b. Ricordo che i passaggi sono da seguire nell’ordine proposto ma non sono tutti obbligatori, si va in base alle necessità, alla disponibilità di materiale e a se effettivamente si ha necessità. Quindi nel prossimo articolo vedremo come rilevare l’eventuale necessità di sistemi di Riempimento e Compensativi e nel caso come configurarli ed ottimizzarli al meglio.

Altro su Guida Progetto P.A.

Guida Progetto P.A. – Part – I (Satelliti Main)

Guida Progetto P.A. – Part – III (Out Fill)

Guida Progetto P.A. – Part – IV (Delay Tower)

Guida Progetto P.A. – Part – V (Front Fill, Processo Finale, File Guida)

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